http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65623 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Coppa inferiore: diaspro lucido, verde scuro e marrone. In qualche parte il materiale è ruvido. Coppa superiore: diaspro velato, rosso, rosa, grigio e bianco. Montatura in argento dorato a fuoco, sbalzato, fuso e cesellato. Finale: anello a punta di diamante che racchiude una palla d'argento incisa con fiori di giglio. 
Non è possibile precisare l'origine delle due coppe che forse, data la differenza del materiale, non sono della stessa epoca. Il profilo è tuttavia identico e l'effetto assai equilibrato. Lo stesso effetto si trova nei vasi del Louvre Inv. nn. 3063 e 3064, giudicati veneziani dallo Hahnloser (1973). La montatura è della seconda metà del '400, fatta eseguire dopo il 1464, poiché nel finale, dove era smaltato lo stemma mediceo, le palle un tempo blu recano incisi e rilevati i gigli, di cui i Medici poterono fregiarsi a partire da quella data. Donato da Clemente VII alla Basilica di San Lorenzo come reliquario di San Giovanni Elemosinario, il vaso fu trasferito nel 1785 nel gabinetto delle Gemme agli Uffizi. Dopo 1921 è al Museo degli Argenti. 

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