http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65550 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Altarolo con tabernacolo che posa sul medesimo, realizzato in ambra baltica (gialla e bianca). Sulla sommità vi è un crocifisso in argento dorato con il Cristo in ambra gialla. Nel basamento, realizzato in ambra gialla screziata, si trovano delle scenette ad incisione degli episodi della vita di Cristo. Nel ciborio è collocato un basorilievo in ambra bianca raffigurante l'"Annunciazione" in mezzo a due colonne di ambra gialla trasparente. Sopra al ciborio, ai lati della croce, vi sono due statuette a tutto tondo raffiguranti la Madonna e san Giovanni evangelista. 
Il manufatto compare già nel primo inventario della cappella delle Reliquie del 1616 tra gli oggetti portati, come dote di nozze, dalla nuova Granduchessa Maria Maddalena d'Austria. Stranamente non è mai stato posto in rilievo che l'altarolo è uno dei rarissimi oggetti, nella sconfinata produzione di ambra, firmati e datati. La firma George Schreiber con sotto la data 1614, segna una nuova cronologia nell'attività del grande artista dell'ambra. La sua attività, fino ad oggi, partiva dal 1615 (anno di esecuzione di un cofanetto conservato a Koenigsberg). Schreiber fu il primo grande scultore in ambra a Koenigsberg, dal 1615 ca. al 1643 lavorò per l'elettore di Brandeburgo, eseguendo per lui regali di stato che poi venivano inviati nelle altre corti europee. Le sue opere firmate sono rare (esiste un altro altare al Museo degli Argenti, il n. 94, datato al 1619) e l'aggiunta di un'altra opera, di squisita fattura come questa, rappresenta un'acquisizione veramente importante. 

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