http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65290 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Montatura in filo d'oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali. 
La più antica menzione dell'intaglio negli inventari della collezione glittica granducale risale al 1786, quando era fissato con altri esemplari giudicati "moderni" ad una tavoletta di legno ricoperta di velluto e contrassegnata con il numero XXXIV. Il soggetto della pietra si ispira a modelli antichi, ma il carattere sommario dell'incisione, con i volti delle maschere definiti da pochi tratti essenziali che conferiscono una certa durezza all'insieme, richiama molto da vicino certi intagli eseguiti nel corso del XVII secolo e nei primi anni del secolo successivo ad imitazione dei prodotti di massa della glittica romana. Gemme con temi analoghi a questo, si trovavano nella raccolta personale dell'Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de' Medici, come dimostrano alcune incisione di pietre ad essa appartenute riprodotte e commentate da Anton Francesco Gori nel primo tomo del "Museum Florentinum" (v. I, 1731, p. 102, nn. 8-9, tav. XXXXVII). 

data from the linked data cloud