http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65213 an entity of type: E22_Man-Made_Object

La colonna era stata eseguita per la decorazione del Ciborio destinato alla cappella dei Principi in S. Lorenzo. L’opera, realizzata su disegno del Buontalenti, fu portata a compimento in tempi diversi e da diversi artefici: il fusto da Bernardino Gaffuri e Gian Stefano Caron, tra il 1597 ed il 1601; il capitello, la base e l’anello centrale da Lorenzo di Roberto Della Nera e Stefano Caron nel 1605; i piedistalli dal Gaffuri tra il 1600 ed il 1609. (C. PRZYBOROWSKI, 1982, Cat. 57, 58, 69, 70). Dopo lo smontaggio dell’altare la colonna, insieme ad altre quindici aventi la stessa provenienza, fu esposta nella Sala delle Gemme della Galleria degli Uffizi (1782). 
Il fusto della colonna, in cristallo di rocca, si compone di due pezzi scanalati, la cui congiunzione è nascosta da una fascia di rame dorato, dove sono incastonate alcune gemme. Anche il capitello composito è in rame dorato ed è costituito da un abaco con volute diagonali, che poggia su di un collarino di lapislazzuli bordato da una fascia di rame su cui si alternano rosette di granati e cristalli di forma ottagonale incastonati. La colonna poggia su di un basso piedistallo sagomato, ed è montata sopra un plinto di diaspro rosso di Cipro con specchiature di agata bianca profilata di lapislazzuli. 

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