http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65152 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Come indica l'iscrizione sul fondo del vaso, esso appartenne a Francesco I de' Medici e fu portato a termine entro il 1582. Il vaso dunque si ricollega alla produzione dei lapicidi granducali operanti in quell periodo nel Casino di S. Marco, ed occupati principalmente nella realizzazione di vasi in pietre dure. Gli inventari della Galleria degli Uffizi lo segnalano in Tribuna fino alla seconda metà del XVIII secolo; dal 1784 risulta conservato nella Sala delle Gemme, fino agli inizi del XX secolo. 
Vaso di diaspro a forma di secchiello. Il corpo è rastremato ed interrotto da tre fasce orizzontali scolpite a rilievo. Il labbro liscio, è interrotto da due piccole prese sopraelevate. 

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