http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_65063 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Erroneamente indacato dall'inventario del 1921 come un personaggio vestito alla moda 'spagnola', l'uomo è invece vestito alla moda tedesca. Esso è infatti identificabile con il patrizio augustano Georg Rechlinger von Haldemberg. La sua effigie presenta notevoli affinità con una medaglia, priva di rovescio, eseguita nel 1528 probabilmente all'interno della bottega di Friedrich Hagenauer (G. HABICH, "Die deutschen Schaumünzen des XVI. Jahrhunderts", 5 voll., München 1929-1934, I, 1, p. 101, n. 712, tav. LXXXV, n. 9), autore di un'altra medaglia con il ritratto dello stesso personaggio risalente sempre al 1528 (Ibidem, I, 1, p. 79, n. 517, tav. LXVII, n. 8). Il cammeo del Museo degli Argenti è registrato per la prima volta nell'inventario generale di Palazzo Pitti del 1761. Trasferito presso la Galleria degli Uffizi nel dicembre del 1770, esso è successivamente menzionato da Giuseppe Bencivenni Pelli tra le gemme 'sciolte' della collezione granducale. 
Cornice profilata in argento dorato con una maglia per la sospensione legata da un nodo. 

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