http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64916 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Le vicende e i caratteri stilistici di questo prezioso mobile, trasferito nella sede attuale dal Bargello nel 1924, sono stati illustrati da uno studio di C. Piacenti che ne ha accertato la provenienza dalla Villa del Poggio Imperiale ove l'inginocchiatoio figura già presente nell'Inventario del 1624. Il Battesimo di Cristo al centro del mosaico, siglato I.B.C.V., è derivato da un quadro della Galleria Corsini a Firenze attribuito a Santi di Tito e sostituirebbe una presunta Maddalena di Leonardo. Dalle sigle poste nella cornicetta (due "M" riferibili a Maria Maddalena d'Austria e una "C.M." interpretabile come Cosimo de' Medici) si desume che il mosaico sia stato eseguito verso il 1621 anno della morte di Cosimo II. L'esecuzione del mobile - secondo A.M. Giusti - dovrebbe invece sistuarsi in un momento successivo è cioé tra il 1621 e il 1624 anno dell'Inventario del Poggio Imperiale. La decorazione a commesso appare ispirata al naturalismo ligozziano, sia nei fiori sparsi sul piano di paragone che nell'acuto brano di natura morta nel vaso centrale. 
Inginocchiatoio sovrastato da tabernacolo frontonato e finemente intagliato a 'guilloché'. In alto entro cornice il "Battesimo di Cristo" in mosaico, mentre in basso al centro vi è raffigurata una composizione di fiori entro un vaso eseguita in pietre dure. 

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