http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64605 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il personaggio raffigurato è stato identificato come un "soldato" dall'inventario del 1921, ma dobbiamo rilevare la probabile inesattezza di questa definizione. Riteniamo infatti che possa trattarsi del busto di una donna, poiché il copricapo costituito da una perla scaramazza, lascia liberi i capelli lunghi e sciolti eseguiti in oro. Purtroppo il volto dal naso aquilino, è eseguito con evidente approssimazione e niente lascia supporre sul sesso del personaggio. La difficoltà di tale identificazione, tende a creare degli equivoci anche per la ricostruzione della storia dell'opera. L'oggetto compare per la prima volta nell'inventario del tesoro di Palazzo Pitti del 1761 dove è definito "ritratto di femmina". La pietra presenta sul retro due fori: questi fanno supporre che fossero pernio per una montatura più ricca e preziosa, oppure che il cammeo prima di essere dotato della attuale cornice fosse applicato su una scatola od altro oggetto simile: la composizione comunque, riflette il gusto elaborato e complesso del barocco soprattutto per l'uso dei diversi materiali che creano un effetto di splendore cromatico. La lavorazione particolare dell'oro nel panneggio della veste e nei capelli rivelano il virtuosismo tecnico dell'artista. 
La composizione è applicata su di un fondo di onice nero polito e lucente. La pietra è circondata da una montatura in oro con un bordo in filigrana e motivo a dentature triangolari sul davanti. 

data from the linked data cloud