http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64556 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il cammeo è documentato per la prima volta nell'inventario del 1786, dove è descritto tra gli anelli. Nell'inventario successivo, relativo al 1837-38, l'anello risulta reciso. Per quanto attiene al soggetto, i primi due inventari non riportano alcuna indicazione precisa, solo l'ultimo, quello del 1921, avanza l'ipotesi che si tratti della testa dell'imperatore Tiberio. Interessanti analogie sono riscontrabili anche con alcuni cammei raffiguranti il volto carnoso di profilo del giovane Nerone, come un esemplare del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (L. TONDO-F. M. VANNI, "Le gemme dei Medici e dei Lorena nel Museo Archeologico di Firenze", Firenze 1990, p. 47, n. 237 ma anche p. 174, n. 101), proveniente anch'esso dalle raccolte granducali. L'incisione non troppo accurata del rilievo qui considerato, consente di collocarne la realizzazione entro la prima metà del XVIII secolo. 
Anello in oro a giorno con cerchio tagliato, al quale sono state applicate due maglie. 

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