http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64552 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Montatura in oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali. 
Il cammeo è menzionato per la prima volta nell'inventario delle gemme fatto avanti il 1736. Il cammeo raffigura il busto di una Baccante, o poetessa (secondo l'inventario del 1921) e presenta evidente somiglianza con un esemplare riprodotto dal Babelon (E. BABELON, Catalogue des camées antiques et modernes de la Bibliothèque Nationale, 2 voll., Paris 1897, I, p. 269 n. 536, II, tav. LV, n. 536) e da questi datata al XVI secolo. Tommaso Puccini, nel catalogo del 1799, ne loda l'esecuzione morbida e accurata, soprattutto del volto e della complessa acconciatura, e trova analogie stilistiche con un altro cammeo della collezione medicea riprodotto da Anton Francesco Gori (A. F. GORI, Museum Florentinum exhibens insigniora vetustatis monumenta quae Florentiae sunt in thesauro mediceo, observationibus Ant.-F. Gorii. Gemmae antiquae ex thesauro Mediceo et privatorum dactyliothecis Florentiae exhibentes tab. CC., 2 voll., Florentiae 1731-1732, I, 1731, tav. 85, n. 12) e anch'esso al Museo degli Argenti (inv. Gemme del 1921, n. 52). 

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