http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64541 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il cammeo è descritto per la prima volta nel 1662 molto sommariamente come raffigurante "Una testa di uno col cappello in corniola bianca e rossa" (BdU, ms. 68/F, c. 22). Questa citazione compare nelle note di cammei di proprietà e proposti in acquisto al cardinale Leopoldo de' Medici. Il personaggio rappresentato viene indicato dal Bianchi come ritratto sconosciuto; dal Bencivenni Pelli come ritratto incognito; dal Puccini come cardinale Ippolito de' Medici, facendo un confronto con il ritratto di Tiziano di questo personaggio conservato presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Tale ipotesi è ripresa anche dal Migliarini e dal compilatore dell'inventario del 1921. In realtà nell'effigiato va riconosciuto il ritratto di Ferdinando I de' Medici, come dimostra il confronto con il ritratto del granduca dipinto da Bronzino alla Pinacoteca di Lucca, dove però Ferdinando è rappresentato più giovane e senza barba e baffi (comunicazione di Karla Langedijk). Il copricapo del personaggio raffigurato fu in uso verso la seconda metà del Cinquecento e fu tipico della moda spagnola. 
Montatura smaltata sul verso con due maglie circolari saldate alle estremità verticali. 

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