http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64540 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Cornice in oro leggermente bombata e profilata; alle estremità le due maglie sono sostenute da un motivo di quattro piccole foglie. 
Tommaso Puccini (BdU, ms. 47), Michele Arcangiolo Migliarini (BSAT, ms. 194) e il Kris (1929) attribuiscono l'opera a Domenico di Polo (1480 ca. - 1547), ciò seguendo il Vasari che ricorda che questo autore ritrasse "divinamente" il duca Alessandro de' Medici e "ne fè conij in acciaio e bellissime medaglie". Il confronto con la medaglia di Alessandro de' Medici eseguita da Domenico de' Vetri, cioè di Polo, e riprodotta da Hill (G. F. HILL-G. POLLARD, "Renaissance Medals from the Samuel H. Kress Collection at the National Gallery of Art", London 1967, p. 60, n. 316) ci rende propensi ad accettare quest'ultima ipotesi. Infatti dal punto di vista stilistico, il cammeo si colloca perfettamente negli anni in cui visse il duca Alessandro, e pertanto eseguito da un ottimo intagliatore degli anni '30 del Cinquecento. Il cammeo è menzionato per la prima volta nell'inventario della Galleria degli Uffizi del 1589-1634, e risulta collocato "nella stanza dei ritratti, all'entrata della Galleria, allato alla stanza della Armeria". Nel 1635 il cammeo fu collocato nella Tribuna degli Uffizi, e precisamente nell'armadio "Stipo" nel muro della parete destra. L'oggetto, perciò, era stato collocato insieme ai gioielli, negli armadi segreti a muro situati a destra e a sinistra dello stipo centrale, sotto la cornice a mensola. 

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