http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_64501 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Ritratto in commesso di pietre dure di Vittoria della Rovere, nipote dell'ultimo duca di Urbino e moglie di Ferninando II, morta nel 1684 all'età di anni 72. 
L'opera è fondamentale per la storia del commezzo fiorentino in pietre dure, trattandosi, per ammissione dello stesso autore, del primo esempio di ritratto al naturale realizzato con questa tecnica. Il Torricelli "stipendiato" delle Gallerie Granducali, fu un teorico oltre che un tecninco dell'artigianato della pietra dura e scrisse un trattato in cui descrive tra l'altro l'esecuzione di questo oggetto. Iniziato nel 1696 era finito nel 1713; fu collocato prima a Poggio Imperiale, residenza preferita della Granduchessa Vittoria, di lì nel 1780 al Conservatorio di Ripoli, poi all'Opificio di Via degli Alfani, dove fu esposto e infine alla Quiete. 

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