http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_53441 an entity of type: E22_Man-Made_Object

La scultura che riproduce elementi geometrici dalle forme stellari è molto vicina ad altre che l'artista realizzò tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento e che videro il loro culmine nella realizzazione della grande opera: "Fluidità della comunicazione" per il Ministero delle Poste e delle Telecominicazioni, all'EUR di Roma, nel 1978. Se guardiamo le precedenti 'Planeometric Form' e 'Planeometric Movement' (v. NCTN 1700168517 - 1700168521; 1700168530) potremo affermare che Friscia parte da una materia priva di aperture, essenzialmente rigonfia, per poi procedere per piani che s'intersecano, si assottigliano e si sviluppano in verticale come l'opera in esame. Le forme crestate che caratterizzano queste sculture si collocano anche in linea con lo studio che investe i vetrini dei Kinetichrome, realizzati proprio sul finire degli anni Sessanta, in cui egli indaga su questo mondo in movimento, concepito come struttura mobile in espansione nello spazio. 
La scultura ha una forma geometrica, costituita da due strutture stellari che s'intersecano. Al centro è presente un'apertura circolare. La scultura si regge su tre delle nove punte di cui è costituita. 

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