http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_40030 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il paesaggio sullo sfondo presenta caratteristiche tipologiche analoghe ad alcuni paesaggi della Sala del Pegaso e della Sala Gambara nella Palazzina Gambara di Villa Lane di Bagnaia. L'affresco è tuttavia databile introno al 1670 in ritardo cioè di circa nove decenni rispetto a quelli della Villa Lante. inoltre i personaggi raffigurati presentano uno stile rozzo e provinciale, che evidenzia una presenza di artista locale ed una discrepanza con il paesaggio circostante, tale da far pensare che queste figure siano state aggiunte più tardi. L'affresco è l'unico dei sette del chiostro grande a non essere mai menzionato dalle fonti storiche locali. 
La lunetta raffigura il paesaggio alluvionato con case e campanile e alberi semi sommersi, e torre sulla sinistra con figure inginocchiata. Al centro un uomo aggrappata ad un tronco emerge dall'acqua, ed una zattera quadrata con due figure sedute, in atto di spingersi lontano soprattutto quella in primo piano di spalle che punta un bastone nell'acqua per dare una spinta. In alto una nuvola è la MAdonna della Quercia con il Bambino. 

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