http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_39978 an entity of type: E22_Man-Made_Object

L'altare fu costruito per volere del cardinale Rinaldi. Il disegno d'altare e l'opera di stuccatura fu affidata a Pompeo e Michele Alberti romani che eseguirono su proprio disegno gli stucchi e gli affreschi dell'altare mentre per l'opera di muratura si avvalsero dello scalpellino Mastro Filippo. l'opera è un pregevole esempio dell'arte tardi manieristica di Daniele da Volterra di cui Michele fu allievo. (Cfr. Gli affreschi della volta della Cappella vecchia del Campidoglio). Purtroppo non si sono rintracciate altre notizie sui due artisti, oltre quelle tratte dai documenti del Santuario. 
Addossato alla parete di fondo del coro, questo altare di cui non si conosce l'architetto che ne ha fatto il progetto, consta di tre ordini di cui quello centrale a un corpo avanzato sorretto da due mezzi pilastri sui quali poggiano due colonne interamente stuccate, con capitello corinzio che sorreggono, a loro volta, un proseguimento del cornicione di fondo sistemato a mo di trabeazione sulla quale insiste una volta a tuttosesto interamente stuccata e dipinta con affreschi di piccole dimensioni. Nella pareti di fondo è sistemata la Tavola dell'Incoronazione della Vergine, mentre al di sopra del cornicione in corrispondenza di questa c'è la lunetta dipinta da Fra Paolino di Pistoia. Nelle nicchie laterali sono effigiate due statue di profeti coronati da due stemmi e limitati lateralmente da due paraste con capitello corinzio decorate con motivi vegetali. Alla base delle colonne prospicienti l'altare sono dipinte, sulle facce dei pilastrini rettangolari figure di santi domenicani. 

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