http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_39935 an entity of type: E22_Man-Made_Object

NR (recupero pregresso) 
L'evento prodigioso è dettagliatamente descritto ne "I miracoli della Madonna della Quercia e sua historia" di N. Torelli. L'affresco, che narra il fatto avvenuto nel 1488, fu eseguito dietro offerta ex-voto di Donato Spadenzi. Dal libro delle Cronache "Ricordo come alli 22 di febbraio fu dipinta la facciata interna sopra la Chiesa, ov'è dipinto il fatto miracoloso del prete di Canepina, sparato con altre belle figure. La spesa è stata fatta da Donato Spadenzi il quale è pinto con una mano tagliata, e il figlio gli sta vicino et diede scudi 23, et il resto l'ha posto la Sagrestia essendo di valuta almeno di scudi 50 [...]". La cultura di base del pittore è quella di un manierismo riformato di tipo fiorentino e si evolve nel senso di un classicimo puristico che, come nel Sassoferrato, dal Domenichino risale al XV secolo. 

data from the linked data cloud