http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_39824 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il triangolo centrale del rosone, assume qui forma convessa e dai vertici, verso sinistra, si dipartono dei prolungamenti che imprimono alla decorazioni un movimento rotatorio centrifugo più accentuato che in altri rosoni, poiché gli archetti a differenza di altri rosoni sono lobati. 
Probabile è l'attribuzione della costruzione del chiostro al Maestro Danese da Viterbo che nel 1487 già lavorava alla Quercia. L'autore del Chiostro ha imitato, non riprodotto il chiostro di Santa Maria di Gradi. 

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