http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_39767 an entity of type: E22_Man-Made_Object

In un paesaggio un uomo e una donna giacciono inermi sotto un albero. In alto a sinistra una nuvola ed un fulmine; a destra la Madonna della Quercia. 
Il miracolo è così descritto da Torelli (1793): "L'anno 1575 Gio Pietro Curti da Lugnano veniva con sua moglie a visitare l'immagine miracolosa di Maria Santissima Sopra la Quercia, quando insorto un gran temporale con lampi e saette furono ambedue percossi da una di queste, che abbruggiaragli tutta la pelle del corpo li fece rimanere in terra come morti. Così stettero per qualche tempo, sinchè ritrovati da latri passeggeri, e riconosciuti esser vivi furono sollevati e lavati col ino, invocando il nome della stessa Madonna, si sentirono affatto riavuti, seguitorno il loro viaggio non ritenendo che qualche segno del fuoco del fulmine nelle vesti". La data riportata da Torelli sembra troppo avanzata, esaminate le caratteristiche e lo stile del dipinto che riferirei ai primi del Cinquecento o addirittura alla fine del Quattrocento. Vi si notano influssi toscani. Signorelli (1967) riporta la fotografia del dipinto datandolo al 1475 con la didascalia: La madonna libera i due coniugi Curti e la moglie dalla folgore. 

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