http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_35955 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Il presente ritratto sembra essere una replica di un dipinto di Jean Ranc (Montpellier 1674 - Madrid 1735) eseguito tra il 1723 e il 1724 e oggi conservato al Museo del Prado. Jean Ranc, ritrattista abile e accurato, fu pittore di camera di Filippo V dal 1722 al 1735, e nel corso di questi tredici anni di permanenza a Madrid eseguÏ varie copie delle sue opere. Nel periodo in cui la corte si trasferÏ a Siviglia (1729 - 1733) il Ranc avviÚ un fiorente atelier intento alla realizzazione di copie di suoi ritratti, alcuni di questi furono inviati anche in Italia. Non Ë da escludere dunque che questo quadro, insieme ad un altro ritraente Elisabetta Farnese, moglie di Filippo V, anch'esso oggi alla Reggia di Caserta (scheda OA: 00052019), sia opera dello stesso maestro oppure appartenga al suo atelier. Alle precedenti mostre cui ha partecipato, il dipinto Ë stato attribuito ad un autore ignoto, mentre solo recentemente, in occasione della mostra Gioielli Regali, Ë stato assegnato con sicurezza al Ranc. 
Ritratto di personaggio reale in una cornice in legno dorato di forma rettangolare. Filippo V Ë ritratto a tre quarti di figura, con il braccio destro proteso in avanti e poggiato sul bastone di comando. L'espressione serena e fiera conferisce un'austera regalit‡ al sovrano che indossa una giamberga di velluto azzurro, con ampi risvolti a ricami in oro all'estremit‡ delle maniche, una fascia ad armacollo di colore azzurro e un vaporoso mantello rosso. Alle sue spalle si svolge la natura dalle tinte brunite. 

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