http://dati.culturaitalia.it/resource/oai-culturaitalia-it-museiditalia-work_35627 an entity of type: E22_Man-Made_Object

Le figure, di ispirazion e davidiana, sono inserite in uno spazio architettonico ben definito, al d i l‡ del quale si apre uno squarcio paesaggistico di derivazione poussiniana. Con questo dipinto il Postiglione vinse il concorso per il pensionato roma no del 1842; con il sostegno di Ferdinando II, potË cosÏ svolgere la sua f ormazione nella "capitale universale delle arti", ed assicurarsi buone pos sibillit‡ di successo attraverso la committenza e il mecenatismo borbonico . A Roma potË affinare quel linguaggio classicista di cui si faceva porta voce che meglio si addiceva alla committenza ecclesiastica e di antico reg ime oltre che alle esigenze autocelebrative della corte borbonica. Per la qualit‡ disegnativa, la capacit‡ espressiva e l'acceso cromatismo, il Pos iglione si conferma come uno tra gli artisti pi˘ importanti della pittura napoletana dell'Ottocento. 
l dipinto Ë la citazione figurativa di un passo biblico tratto dal profeta Samuele secondo il quale, quando lo spirito divi no invadeva Saul, David prendeva la cetra e suonava. Qui infatti il re Sa ul Ë assiso sul trono in atteggiamento assorto, mentre il giovane David Ë accanto, in piedi, in atto di cantare e suonare. 

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